Progetto Geoambiente

La Discarica Sicura

Premessa

La realizzazione di una discarica è un processo lungo, complesso e che richiede grande professionalità e precisione in egual misura. Il testo seguente esplica alcune fasi del processo di realizzazione di una discarica ed è destinato alla semplice informazione. 

Come si costruisce una discarica sicura?

Tutte le discariche vengono progettate, realizzate e gestite al massimo livello di sicurezza, seguendo le direttive dell’Unione Europea 31/99CE. Ogni progetto necessita di 3 fasi progettuali: preliminare, definitivo ed esecutivo. L’obiettivo è quello di creare un impermeabilizzazione con il terreno scelto come luogo della discarica, rendendola  assolutamente separata dal punto di vista idraulico con il terreno. Il tutto viene realizzato utilizzando le più moderne tecnologie e normative del settore.

La tenuta al percolato* delle discariche di rifiuti urbani e pericolosi (Il termine percolato definisce un liquido che trae prevalentemente origine dall’infiltrazione di acqua nella massa dei rifiuti o dalla decomposizione degli stessi) richiede un’impermeabilizzazione composita : geomembrana + argilla / geocomposito bentonitico.

 

Geomembrane HDPE


La geomembrana in HDPE ( polietilene ad alta densità) è l’unica resistente al percolato di discarica alla temperatura di fermentazione dei rifiuti ( che supera i 60° C ) e con durabilità maggiore di 150 anni. 

Chiusure (capping ) delle discariche con pendenze superiori a 8° non possono essere realizzate con un foglio in HDPE liscio in quanto scivoloso e non adatto a trattenere il terrreno sulle scarpate. Si richiede per tanto una geomembrana ruvida ad alto angolo d’attrito. 

Superfici pianeggianti di chiusura discariche possono essere coperte con geomembrane in polietilene a bassa densità ( LDPE ) più flessibili di quelle ad alta densità ( HDPE ) Il colore normalmente è nero perché più stabile alla luce del sole, ma può essere verde ( per motivi estetici ) purché abbia durabilità di dieni anni alla luce solare. In ambedue i casi la geomembrana deve essere facilmente saldabile termicamente ( a doppia pista ) 

Geotessili di protezione della geomembrana in HDPE 

La protezione delle geomembrane è necessaria per prevenire il rischio di punzonamento da parte del ghiaietto che costituisce lo strato drenante del percolato. La forza di punzonamento aumenta con l’altezza dell’ammasso dei rifiuti. 

Pozzi e Tubi in HDPE per il drenaggio del percolato

La progettazione della discarica per rifiuti solidi urbani o industriali deve prevedere l’allontanamento del percolato attraverso una rete di tubazioni in HDPE fessurate poste all’interno dello strato drenante in ghiaietto posato sopra la geomembrana in HDPE. Le tubazioni in HDPE sono provviste di fessure che permettono il passaggio di percolato e non del ghiaietto dello strato di drenaggio in cui sono immerse. 

Il percolato drenato dal fondo di discarica può essere convogliato a pozzetti in HDPE interni alla discarica e da qui venire pompato all’esterno, oppure può essere raccolto in vasche esterne dopo aver attraversato la geomembrana in HDPE in un tubo passante in HDPE. I pozzi sono eseguiti con tubi in HDPE di grande diametro e verranno posizionati su una platea in Calcestruzzo gettato sopra la geomembrana nel punto più basso del fondo discarica. Le saldature di giunzione dei vari componenti sono realizzate esclusivamente per polifusione con piastra a caldo o per estrusione con pattino di prefomatura del cordolo. 

In fine i pozzi saranno protetti con anelli in clacestruzzo di diamentro pari ad almeno 1,7 volte il diametro esterno dell’HDPE. 

COLLAUDO GEOELETTRICO GEOMEMBRANE

Il Collaudo geolettrico ha lo scopo di individuare eventuali punti di perdita di liquidi attraverso la geomembrana in HDPE dopo che questa è stata coperta con strato di protezione e dregnaggio in ghiaietto o sabbia. Il collaudo va eseguito a vasca ultimata ed è in grado di localizzare la presenza di lesioni anche di dimensioni millimetriche sulla geomembrana. Viene eseguito misurando le anomalie di campo elettrico artificiale in corrente continua su stazioni ubicate a maglia regolare. In fine per verificare l’affidabilità del collaudo verranno eseguiti dei fori di dimensione ridotte in posozione coperte dal ghiaietto e non note all’esecutore del collaudo. 

Velocità di esecuzione del collaudo: 5000 metri quadri al giorno

Al termine del collaudo verranno posizionate delle bandierine in corrispondenza dei punti di perdita per individuarli e sistemarli. 

In Conclusione

Quelli sopra elencati sono solo alcuni dei processi e fasi di realizzazione di una discarica sicura: come la gestione del BIOGAS di cui abbiamo parlato nel precedente articolo ( QUI TROVI IL LINK ) o come le SALDATURE DELLE GEOMEMBRANE di cui parleremo nel prossimo articolo.