Progetto Geoambiente

L’importanza del Biogas

Cos'è il Biogas

Sono giorni di fermento quelli che stiamo vivendo con il COP26 nella speranza di un’accordo che possa tutelare l’ambiente. Ed in occasione di quest’importante evento, legato al mondo dell’ambiente, noi di Progetto Geoambiente abbiamo pensato di parlare a riguardo di un’importante fonte di energia pulita: il BIOGAS. La nostra azienda utilizza ormai da anni stabilmente impianti in grado di generare energia pulita da scarti di materia organica.

il 40% del materiale presente nelle discariche urbane è costituito da Materiale Organico

Questo scarto rappresenta l’ingrediente perfetto per la creazione del Biogas, che si forma appunto spontaneamente dalla fermentazione di materia organica. Il gas per essere utilizzato ai fini energetici, deve prima essere captato e quindi accumulato in apposite strutture, evitando quindi che questo possa disperdersi nell’ambiente. Limitatamente alla produzione di biogas, derivante dalla decomposizione dei rifiuti organici, la Progetto Geoambiente si è specializzata nella realizzazione dei sistemi di captazione e combustione dei gas generati dai rifiuti. Una struttura di pozzi verticali e trincee orizzontali capta i gas che attraverso una serie di condotti vengono convogliati in torce statiche grazie alle quali verranno smaltiti attraverso la combustione. 

Valorizziamo il Biogas

La nostra azienda offre l’opportunità di valorizzare il biogas attraverso la produzione di energia, servendo nella maniera più efficace i principi di eco sostenibilità: il ciclo, infatti, si chiude con la messa in opera di impianti di cogenerazione da biogas e con produzione di elettricità. Le barriere artificiali, costituite da materiali particolari e chimicamente stabili come le geomembrane in polietilene ad alta densità, geocompositi bentonitici e geocomposti drenanti, consentono il controllo, il recupero e lo smaltimento dei fattori inquinanti (percolati, biogas, ecc.). Particolare cura viene posta per la posa in opera delle geomenbrane in polietilene: durante questa fase vengono utilizzate saldatrici a cuneo caldo con doppia pista con canale di prova, o degli estrusori. Le saldature vengono quindi collaudate al fine di assicurare la massima tenuta del sistema barriera